Le carte dello zodiaco

Il bello delle card-telenovela è che permettono di formare delle serie omogenee e, al tempo stesso, delle simpatiche collezioncine. Senza, per questo, trascurare la possibilità dei confronti anche se questi ultimi, come si sa, pur risultando in molti casi istruttivi, non sempre sono simpatici.

Prendiamo, per esempio, le card dello zodiaco cinese, realizzate quasi contemporaneamente sia dalla Telefonia Sammarinese che da Telecom Italia. Le differenze fra le due emissioni sono più che palesi. Le card italiane, tanto per incominciare, si limitano all’immagine, indubbiamente curata, alla base della quale sono collocati, senza alcuna particolare indicazione, dei numeri che non sono quelli del lotto, bensì l’anno nel quale durante il secolo scorso si è festeggiato quello specifico segno zodiacale. La pochezza dello spazio a disposizione ha finito con l’indicare gli anni in successione, usando solamente due cifre (tranne il primo caso), un fatto questo che non giova certo alla chiarezza del messaggio. In tutti i casi, poi, le celebrazioni riguardano il 1900. Nessun cenno al terzo millenio.

Assai più pratiche e utili si rivelano sotto questo preciso aspetto le informazioni fornite dalle card sammarinesi le quali, al retro, oltre a differenti e sempre gradevoli immagini della piccola Repubblica, non si limitano al solo anno (per di più puntato), ma indicano anche l’arco temporale (con tanto di giorno e mese) coperto dal segno zodiacale. Anche qui vale tuttavia l’osservazione fatta per l’Italia, e cioé che si tratta di informazioni a futura memoria, a celebrazioni che riguardano il passato solo in parte giustificate dal fatto che il grosso della serie ha visto la luce nel Duemila, mentre le quattro card conclusive hanno debuttato l’8 febbraio 2001. Non sarebbe stato affatto inutile, anzi, segnare quelli che sarebbero stati gli anni lunari del terzo Millenio.

Pure le illustrazioni sammarinesi, dovute a Maddalena Medas, si presentano gradevoli. Vanno tuttavia oltre, in quanto assieme alla illustrazione forniscono anche una sintetica descrizione delle caratteristiche delle nate, e dei nati, sotto quel preciso segno zodiacale.

Un’impostazione, questa, fatta propria da tempo dalla Telefonia Sammarinese che ai primi clienti, in attesa davanti ad un apparecchio telefonico, offriva la possibilità di distrarsi quel tanto che bastava mettendo a profitto il tempo morto con svelte letture.

Nel caso della serie Zodiaco cinese, partita con chip e con una tiratura di 21.000 serie, scese poi a 9.000, i testi sono i seguenti:

Bue, L. 2.000: lavoratore instancabile e paziente. Prerogativa di questo segno sono l’affidabilità, la metodicità e la calma. Di lunga e precisa memoria, si abbina con il Serpente e il Gallo, contrasta con la pecora.

Tigre, L. 3.000: di carattere ribelle e a volte imprevedibile, ha una forte personalità. Sa cavarsela in qualsiasi situazione. Si abbina bene con il Topo e il Cavallo, contrasta con il maiale.

Drago, L. 5.000: vivace e allegro, questo segno è un leader di robustezza, vitalità e forza. Dolce quanto basta, si abbina bene con il Topo e la scimmia, contrasta con il Cane.

Gallo, L. 10.000: organizza la sua vita con decisione e precisione. Sincero e di sani principi. Non disdegna il denaro e sa maneggiarlo molto bene. Si abbina con il Serpente e il Bue ma contrasta con il Coniglio.

Lasciato cadere il chip e tornata alla più tradizionale banda magnetica, la seconda infornata di card zodiacali registrò una tiratura complessiva di 12.000 schede. Questa la sequenza:

Cane, L. 2.000: onesto, schietto e intelligente, è profondamente fedele e ama la giustizia. Compatibile con il Cavallo e la Tigre, contrasta con il Drago.

Coniglio, L. 3.000: affettuoso e di buone maniere, ama la bellezza e apprezza la quiete. Compatibile con il Maiale e la Pecora, contrasta con il Gallo.

Maiale, L. 5.000: assieme all’onesta, semplicità e forza d’animo c’è molta naturalezza, ma le migliori doti sono la credibilità e la sincerità. Si abbina con il Coniglio e la Pecora, contrasta con il Serpente.

Pecora, L. 10.000: sempre alla moda, lavora con creatività. Romantico e amante dei bambini e degli animali, si abbina bene con il Maiale e il Coniglio, contrasta con il Bue.

E siamo alla serie conclusiva, quella appunto dell’8 febbraio 2001 e prodotta in 9.000 pezzi (diecimila nel caso dei due tagli più bassi), con scritte collocate su fondo bianco che ne facilita la lettura resa un attimo problematica nella serie precedente, dove le scritte erano impresse in nero su fondo verde. In prima postazione:

Cavallo, L. 2.000: fisicamente attraente, è molto allegro e popolare. Gli piace stare in compagnia ed allontanarsi da casa. Compatibile con la Tigre e il Cane, il suo opposto è il Topo.

Scimmia, L. 3.000: persuasiva ed intelligente, fa ogni sforzo per eccellere. Apprende molto velocemente. Compatibile con il Drago e il Topo, si oppone alla Tigre.

Serpente, L. 5.000: dotato di forza di volontà e sensibilità, dimostra grande saggezza. Ama la “Privacy” e la riservatezza. Si abbina bene con il Gallo e con il Bue, contrasta con il Maiale.

Topo, L. 10.000: ambizioso e sincero, è generoso finanziariamente. Sa mantenere un segreto e si adatta alle difficoltà. Compatibile con il Drago e la Scimmia, contrasta con il Cavallo.

Le carte dello zodiaco

Link intermo  tuttovideo.stream