Due progetti di 75 anni fa

Nel 1993 vide la luce la moneta da 200 lire realizzata dalla zecca italiana per il 70° anniversario dell’Aeronautica militare.
Mi sembra interessante segnalare al riguardo due coniazioni che circa 75 anni fa furono programmate dal Ministero dell’Aeronautica per ricordare rispettivamente, sul finire del giugno 1942, la battaglia di Pantelleria, in cui l’apporto aereo fu determinante, e successivamente il ventennale della Regia Aeronautica, “cadente il 28 marzo dell’anno XXI”, come era indicato nella lettera d’invito a presentare le offerte, spedito alle varie ditte interessate dal capo di gabinetto del ministro in data 16 settembre 1942 anno XX.

Entrambe le coniazioni rimasero, a quanto mi risulta, inevase.
Della prima si arrivò alla pubblicazione dei campioni, della seconda alla sola presentazione e scelta dei disegni esecutivi.
Dell’esecuzione della medaglia per gli eventi di Pantelleria, che sulla medaglia figurano con la dizione “Battaglia nel Mediterraneo” furono incaricate congiuntamente le ditte Lorioli e Bertoni di Milano.

I modelli furono eseguiti dallo scultore Costantino Affer, i cui disegni preliminari erano stati approvati e scelti tra i numerosi presentati.
Come risulta dalla lettera del Ministero in data 7 agosto 1942 erano previsti due diametri, uno di mm. 70 e uno di mm. 32. Per quest’ultima misura era richiesto sia l’attacco con anello e semplice spilla di sicurezza, sia con nastro azzurro tipo decorazione.

Intorno al 19 agosto, quando ormai erano stati approntati i primi campioni, giungeva però dal committente l’invito a sospendere momentaneamente la lavorazione, essendo tra l’altro in corso una nuova battaglia, che sarebbe stata eventualmente celebrata insieme alla prima.

Furono coniati solo pochi esemplari di prova della medaglia che avrebbe dovuto celebrare "la Battaglia del Mediterraneo"
Furono coniati solo pochi esemplari di prova della medaglia che avrebbe dovuto celebrare “la Battaglia del Mediterraneo”

L’11 settembre 1942 il ministero convocava i rappresentanti delle due ditte comunicando che “per causa di forza maggiore la lavorazione della medaglia doveva per il momento essere sospesa. Non possiamo spiegarvi la causa, ma siamo certi che voi comprenderete bene le ragioni per cui dobbiamo attenderci tempi migliori”, questa la giustificazione.

La medaglia, della quale sono stati quindi coniati pochissimi esemplari di prova, presenta al dritto, in centro, una spada alata che s’immerge nelle onde del mare a formare come un baluardo insuperabile; sulla lama della spada è scritto “NON SI PASSA” e nel campo su più righe “AFFONDATI: 3 INCROCIATORI, 2 CACCIA, 7 PIROSCAFI. COLPITI: 1 NAVE BTG, 1 PORTAREI, 9 INCROCIATORI, 2 CACCIA, 11 PIROSCAFI, 3 UNITÀ”. Intorno figura un bordo in smalto azzurro.

Al rovescio lungo il bordo in doppio cerchio appare in carattere grassetto la dicitura: “BATTAGLIA DEL MEDITERRANEO DEL 14-15 GIUGNO 1942-XX” e più in piccolo il numero degli apparecchi partecipanti all’azione: “SILURANTI 115, BOMBARDAMENTO 182, CACCIA 311, RICOGNIZIONE 89”.

Al centro il fregio dell’Aeronautica: aquila ad ali spiegate con corona reale e fascio littorio e sotto quest’ultimo uno scudetto liscio sul quale dovevano essere incisi di volta in volta i nominativi o le sigle dei reparti combattenti.
La tiratura prevista era di circa 500 medaglie da mm. 70 e di 11.000 da mm. 32.

Furono coniati solo pochi esemplari di prova della medaglia che avrebbe dovuto celebrare "la Battaglia del Mediterraneo"
Furono coniati solo pochi esemplari di prova della medaglia che avrebbe dovuto celebrare “la Battaglia del Mediterraneo”

Data la mancata conclusione del lavoro furono riconosciute a ciascuna delle due ditte lire 3.500 quale rimborso spese per i modelli e per gli stampi in acciaio approntati.
Per la medaglia commemorativa del ventennale della R. Aeronautica, le varie ditte specializzate (tra le quali l’Arte della Medaglia e Boeri di Roma, Bertoni e Lorioli di Milano) ricevettero, come già accennato, l’invito a presentare il proprio preventivo nel settembre 1942. In esso si ipotizzava l’esecuzione di esemplari in bronzo in tre diametri diversi (mm. 60, 40 e 28) e per quantitativi di una certa rilevanza: 20.000 per il diametro più piccolo, 5.000 per il medio e 2.000 per il più grande.

Le aziende presentarono subito dei bozzetti ma successivamente il Ministero decise di indire un concorso tra scultori per la scelta dei modelli sia della medaglia sia di un distintivo per una mostra celebrativa del ventennale.

Furono invitati i seguenti artisti: Bertolino, Mercante, Morbiducci, Orlandini. Nel dicembre 1942 venivano scelti gli elaborati presentati dal prof. Morbiducci. Quando ormai non restava che passare alla fase di coniazione dei pezzi, il Ministero, dopo alcuni rinvii, comunicava in data 1 marzo 1943 la decisione di “soprassedere alla coniazione della medaglia e del distintivo”.

A titolo di ringraziamento e di compiacimento per il lavoro svolto la ditta Lorioli riceveva dal Ministero l’assegno di lire 1.000 di cui lire 500 venivano girate al prof. Morbiducci, autore dei disegni risultati vincenti. Purtroppo di essi non è rimasta traccia nell’archivio Lorioli: forse potrebbero essere reperiti al Ministero dell’Aeronautica Militare o presso i parenti dell’artista ormai scomparso.

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