Argio Orell il mitteleuropeo

Il volume "Orell illustratore" curato da Delbello
Il volume “Orell illustratore” curato da Delbello

Quando il triestino Angio Orell lasciò il corso “per capi d’arte” della scuola industriale per recarsi all’Accademia di Monaco di Baviera aveva appena 17 anni. Fu quindi ammesso per l’intervento di Franz von Stuck, il grande pittore dalla cui scuola uscirono anche Klee e Kandinski. Vi restò solo due anni, ma meritò il premio per la migliore opera di uno studente straniero.

Il segno “secessionista” non gli viene però solo da tale esperienza. Ne aveva già dato prova prima di partire, dimostrando come Trieste fosse aperta agli influssi artistici provenienti sia da Vienna che da Parigi. Quanto a lui, prediligeva le stampe giapponesi, di cui mise insieme una ricca collezione.

Ciò spiega come mai le sue opere grafiche abbiano sempre mantenuto un segno più asciutto ed una composizione meno ridondante rispetto al liberty imperante in Italia. Attorno al 1910, nelle cartoline a carattere irredentistico per la Lega Nazionale, tale stilizzazione prende accenti quasi classicheggianti, ma mai severi o retorici. In altre opere si rivela invece il suo gusto ironico, ai limiti del caricaturale, che lo avvicina a certi effetti surreali che ricordano Alberto Martini.

1911 Lega Nazionale Trieste, Inaugurazione ricreatorio
1911 Lega Nazionale Trieste, Inaugurazione ricreatorio

Negli anni ’20 soprattutto, Orell fu assai richiesto, sia come pittore che come grafico. Vari enti e ditte ne richiesero l’opera per illustrare cartoline e locandine, etichette e biglietti, diplomi e copertine, menu e carte da gioco promozionali.

Eppure, nonostante questo curriculum non indifferente, Orell era rimasto sinora poco più di un nome (per di più storpiato con un accento tronco). A riscoprirne l’opera, studiarla, valutarla stilisticamente non è stato un professore d’arte ma un “cartofilo”. Autore di Orell illustratore è infatti, Piero Delbello, che da anni unisce pazienza certosina da collezionista ad accanimento da ricercatore, raccogliendo i dispersi materiali grafici di tanti illustratori triestini; a lavoro compiuto essi potranno ricevere una più compiuta fisionomia artistica e forse uscire per sempre dal limbo dei “minori”.

E non è neppure un caso che a pubblicare questa monografia e quelle che seguiranno, non sia un editore d’arte, ma il Centro del Collezionismo di Trieste. Questa è la dimostrazione esemplare di come l’attività del collezionista possa anche avere un autentico significato culturale.

Fiera Campionaria Internazionale di Trieste
Fiera Campionaria Internazionale di Trieste
1910 Lega Nazionale "Alere Flammam"
1910 Lega Nazionale “Alere Flammam”
1910 Prima Esposizione Provinciale Istriana
1910 Prima Esposizione Provinciale Istriana

 

Cartolista
– Commemorative 1900-1920
– 1901 Convegno studenti di Trieste
– 1902 Circolo Art. di Trieste
– 1904 Per inaugurazione Acc. del Nudo e del Costume, Trieste
– 1906 Ricord del Convegno interregionale degli studenti, Trieste
– 1908 Teatro Verdi/Grande Cavalchina mascherata, Trieste
– 1910 1° Esp. Prov. Istriana, Capodistria
– 1910 Lega Naz. Trieste “Alere Flammam”
– 1911 Lega Naz. Trieste, inauguraz. Ricreatorio

– 1920 Pro Ritrovi Rionali di educazione sociale democratica naz.
– 1921 Il re, Trieste
– 1922 Fiera Campionaria Internaz. di Trieste
– Grande Salone di Mode, Trieste
– Soc. Navig. Tripcovich & C., Trieste
– Scolorina Ideal
– Lega Nazionale (varie)
– Unione it. Ciechi

1920 Pro Ritrovi Rionali di Educazione sociale
1920 Pro Ritrovi Rionali di Educazione sociale
1906 Ricordo del Convegno interregionale degli Studenti, Trieste
1906 Ricordo del Convegno interregionale degli Studenti, Trieste

 

 

 

 

Argio Orell il mitteleuropeo

Link intermo  tuttovideo.stream